Confronto mutuo: metodi e i consigli per calcolare le rate di un prestito

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Mutui, tra tutti i contratti presenti nel mondo dei prestiti sono forse quelli con i tempi di ammortamento più lunghi: trent’anni, vent’anni o dieci anni sono durate “medie” per un mutuo. Ovviamente la durata così lunga è dovuta al fatto che i contratti protagonisti del nostro blog spesso vedono assegnata all’utente una grande somma di denaro, che richiede tempo per essere restituita. Con tempi così lunghi è normale che l’utente si preoccupi di quali possano essere le spese, i tassi d’interesse e quindi il costo totale del contratto. Nella guida di oggi vi insegneremo quelli che sono i nostri metodi e consigli per calcolare le rate di un prestito: buona lettura.

Rate di un prestito, sono sempre uguali?

Iniziamo la nostra guida di oggi dalla domanda che molti di voi si saranno posti: le rate del prestito sono tutte uguali? Per rispondere a questa domanda abbiamo bisogno di un po’ di “teoria”, scopriamo tutto quello che c’è da sapere in questa sezione della guida.

Le rate di un prestito sono composte, a grandi linee, da quattro principali componenti:

  1. La somma di debito da pagare (ottenuta dividendo la somma totale per il numero di rate)
  2. Gli interessi (determinati dal tasso d’interessi o tan)
  3. Le spese “obbligatorie”
  4. Le spese opzionali

Queste quattro componenti costituiscono la rata del prestito. Consideriamo il modo in cui vengono calcolate le singole spese e avremo la risposta alla nostra domanda. Dividendo la somma totale per il numero di rate otteniamo l’importo base di ogni singola rata: capiamo subito che il numero di rate determina importi mensili differenti, questo di per sé basterebbe a rispondere alla nostra domanda ma approfondiamo anche le altre spese. Il tasso di interesse è una percentuale che varia in base all’andamento dei mercati: tre per cento, cinque per cento e così via.

Deduciamo quindi che il tasso d’interesse determina rate mensili differenti: potremmo fare lo stesso ragionamento per ogni singola spesa che abbiamo nominato ma riteniamo che ormai la risposta sia chiara: non tutte le rate sono uguali. Ed è per questo motivo che diventa particolarmente utile sapere calcolare le rate del prestito.

Perché è importante calcolare le rate del prestito

I prestiti, specialmente quelli con i tempi di ammortamento più lunghi, sono contratti che prevedono l’adempimento a determinati doveri, tra i quali ovviamente il saldo, per molto tempo: pena gravi sanzioni. Alcuni di voi avranno già capito dove vogliamo arrivare: calcolare le rate del prestito è importante perché ci permette di prevedere le spese future, così da non farci trovare impreparati.

Solitamente gli utenti diventano insolventi con il passare del tempo: perché le loro condizioni economiche si sono modificate, perché i termini del contratto non erano stati analizzati a fondo e così via. Non ci stancheremo mai di sottolineare quanto sia utile avere un piano preciso e puntuale delle spese da affrontare in futuro. Ma come si realizza questo prospetto? Scopriamolo nelle prossime sezioni della guida.

Calcolare le rate di un prestito: il metodo “rapido”

Il metodo che vi consigliamo in questa sezione della nostra guida è sicuramente molto veloce ma non è il più consigliato perché potrebbe essere impreciso.

Il metodo che vi vogliamo presentare consiste, in poche parole, nell’effettuare una approssimazione della spesa del primo mese, quella che solitamente è la più importante, e utilizzarla come modello per tutti gli altri mesi. Si tratta ovviamente di una soluzione che non tiene conto di tassi variabili, modifiche nelle spese ed eventuali clausole contrattuali. 

Calcolare le rate di un prestito: il metodo migliore

Il metodo che vi consiglieremo ora è la soluzione, secondo noi, migliore quando si tratta di calcolare la rata del prestito

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Il lato positivo della soluzione che vi stiamo proponendo è sicuramente quello che deriva dallo strumento utilizzato: lasceremo, infatti, che sia un tool appositamente a creare il nostro piano di spese di ammortamento. Gli strumenti di cui stiamo parlando sono facilmente reperibili gratuitamente e legalmente online, sono facili da usare e ci danni in pochissimi secondi un piano di ammortamento completo e dettagliato. Tra i lati positivi annoveriamo sicuramente il fatto che un tool informatico non possa errare a fare i calcoli, cosa che non è garantita quando vengono fatti da una persona. Semplice, veloce e dai risultati precisi: i calcolatori di rata sono sicuramente la scelta migliore per far fronte al problema che ci siamo posti nella guida di oggi!

Ed eccoci giunti alla conclusione della nostra guida e approfondimento all’interno del quale vi abbiamo portato alla scoperta di quelli che sono i nostri metodi e consigli per calcolare le rate di un prestito. Speriamo vivamente che le informazioni che vi abbiamo fornito siano sufficienti e che il tempo che avete dedicato alla lettura della nostra guida sia stato ben investito. Come sempre vi ricordiamo che all’interno del nostro blog potete trovare moltissime guide, confronti e approfondimenti, tutti dedicati al mondo dei mutui. Alla prossima guida!