Confronto mutuo: richiedere il prestito per frontalieri

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Se siete cittadini italiani ma lavorate e risiedete in un altro Stato, in particolare in Svizzera, appartenete alla categoria dei frontalieri. Se siete approdati a questa pagina, molto probabilmente è perché vi state chiedendo se potete richiedere il prestito per frontalieri e come fare. In questa guida chiariremo ogni dubbio e vi mostreremo quali sono le tipologie di prestiti a cui potete accedere e se esistono per voi delle agevolazioni.

I vantaggi del prestito per frontalieri

Per mutuo frontaliero si intende quella tipologia di finanziamento che viene richiesta in una valuta differente dall’euro e quindi presso un istituto di credito estero, per un immobile che però è presente in territorio italiano. In particolare, ci si riferisce ai mutui richiesti da lavoratori in Svizzera.

Il principale vantaggio nel richieder il prestito per frontalieri è che potrete avere un risparmio grazie al differente tasso di riferimento.

Nel caso in cui accendeste un mutuo in Italia e quindi con valuta europea, infatti, questo avrebbe come riferimento l’indice Euribor a 3, 6 o 12 mesi. L’indice di riferimento dei Paesi che non rientrano in zona Euro, invece, è Libor, che generalmente ha un valore più basso e quindi vi può offrire un risparmio sul costo del prestito.

Per fare un esempio concreto, mettiamo il caso che vi siate rivolti a una banca italiana per richieder il preventivo per un mutuo ventennale con capitale 200.000 euro. La banca applica un tasso di interesse annuo del 3.2%, per cui restituirete, alla fine, 328.000 euro.

A questo punto valutate un mutuo per frontalieri, e nel preventivo venite a conoscenza che il tasso di interesse applicato è invece del 2.9% e che l’estinzione del mutuo ammonta a 316.000 euro. Risparmierete quindi 12.000 euro… che è una bella cifra!

Come vedete, il mutuo frontaliero è indubbiamente più conveniente, tuttavia è bene fare delle precisazioni.

Questa tipologia di mutuo deve essere richiesta solo ed esclusivamente in valuta estera. Se la vostra retribuzione è in euro, alle rate del rimborso del prestito verrà applicato il tasso di cambio, che ha un’oscillazione giornaliera e che quindi non vi permetterà di prevedere quali saranno i sui costi nel lungo periodo. In questo caso, quindi, potrebbe annullarsi tutta la convenienza del mutuo frontaliero, per cui è necessario che, per beneficiare dei vantaggi, la richiesta per un mutuo frontaliero sia fatta in valuta estera.

Cosa succede se si è tranfrontalieri

Se siete transfrontalieri, ovvero se lavorate in Svizzera ma risiedete in Italia o in un altro Stato membro dell’Unione Europea e avete l’obbligo di rientrare nella vostra residenza almeno una volta a settimana, potete chiedere un prestito solo se siete in possesso del Permesso G.

Il Permesso G è un documento che attesta il vostro stato di lavoratore in svizzera per essendo residenti in Italia. Per ottenerlo, dovrete dimostrare di lavorare in Svizzera da almeno tre mesi e, una volta ottenuto, è valido per cinque anni, oppure scade quando si interrompe il rapporto di lavoro.

Potete ottenerlo anche se siete frontalieri liberi professionisti e avete un contratto di lavoro a progetto, ma dovrete anche dimostrare di non avere precetti esecutivi.

Requisiti da possedere

Per richiedere il prestito per frontalieri non dovrete dimostrare di avere dei requisiti diversi da quelli per ottenere qualsiasi altra tipologia classica di mutuo. In particolare, dovete avere un’età anagrafica compresa tra i 18 e i 69 anni e dovete dimostrare di percepire un reddito non inferiore ai 2800 franchi mensili.

Tuttavia, il contratto di lavoro, che deve essere a tempo indeterminato e che quindi vi permette di possedere una busta paga, deve essere stato sottoscritto nel Paese di appartenenza dell’ente erogante, e il credito erogato dovrà essere nella stessa valuta della vostra retribuzione.

Un accorgimento da prendere è quello di recarvi presso un ente finanziario presente nel Paese estero in cui lavorate. A primo acchito potrebbe sembrare più semplice rivolgersi a un istituto di credito italiano che vi propone un prestito per frontalieri in valuta estera, ma esso non potrà applicare gli stessi tassi e commissioni dell’istituto di credito estero.

Potete recarvi fisicamente presso la banca o la finanziaria oppure potrete accedere ai loro siti web su internet per leggere le condizioni e per fare una richiesta di preventivo.

Nel secondo caso, risparmiereste molto tempo e avrete potreste valutare più offerte, per scegliere alla fine quella più conveniente per voi.

Quali prestiti potete richiedere

La maggior parte degli enti finanziari che operano in Svizzera offrono prestiti flessibili da 2000 a 250.000 franchi, da utilizzare per ogni tipo di esigenza.

Le pratiche di valutazione e approvazioni sono molto veloci e, una volta approvata la richiesta, il denaro verrà erogato entro 14 giorni sul vostro conto corrente.

Anche se uno dei requisiti di cui abbiamo parlato sopra è quello del possesso di un reddito mensile non inferiore a 2.800 franchi, c’è da dire che anche in Svizzera ogni istituto ha le sue condizioni. Di conseguenza, possono variare sia la retribuzione minima richiesta e sia l’importo che potrete ottenere.

La durata del rimborso del prestito va da un minimo di 6 a un massimo di 120 mesi.

Nel caso in cui dovessero insorgere dei problemi di natura finanziaria nel corso del piano di rimborso, si farà presente la propria situazione all’ente finanziario erogante, il quale ha tutto l’interesse di venirvi incontro e quindi di trovare la soluzione migliore per non mettervi in difficoltà con il pagamento delle rate.

Conclusioni

Oggigiorno, il mercato finanziario è molto variegato e vi offre una rosa di prodotti tra i quali scegliere quello che più si adatta alle vostre esigente e che vi permette anche di ottenere dei vantaggi.

Potrete scegliere tra mutui a tasso fisso o variabili o variabili con CAP e tra una serie molto numerosa di prestiti personali e finanziamenti vari.

Per chi risiede in Italia ma lavora all’estero, poi, c’è un’opportunità in più, ed è quella che consiste nel richiedere il prestito frontaliero per ottenere ancora più vantaggi grazie al risparmio sui tassi di interesse e sulle commissioni.

Tuttavia, come abbiamo detto all’interno di questa guida, i vantaggi saranno presenti solo nel caso in cui la valuta della vostra retribuzione sarà uguale a quella del mutuo che verrà erogato.