Confronto mutuo: richiedere il prestito se si ha un contratto atipico, info utili

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Chi oggi ha un contratto di lavoro atipico o precario, ha la possibilità comunque di accedere ad alcune soluzioni, come ad esempio prestiti e finanziamenti. Sicuramente, riuscire ad ottenere un prestito se si ha un contratto di lavoro precario non è un’impresa così semplice come potrebbe sembrare. Sono molte le persone che oggi svolgono dei lavori temporanei, come ad esempio anche quelli stagionali o precari, e che fanno fatica quindi a fare richiesta per ottenere un finanziamento di tipo tradizionale.

Molto dipende naturalmente dalla situazione instabile della loro posizione lavorativa e dal fatto che non sono considerati dei soggetti affidabili dal punto di vista economico. Soprattutto negli ultimi anni, i lavoratori atipici e precari sono diventati sempre più numerosi, visti anche tutti i cambiamenti che oggi avvengono nel mondo lavorativo e le nuove figure professionali che non godono di buste paga fisse e uguali per tutte le mensilità dell’anno. Tuttavia, oggi per tutte queste categorie di soggetti c’è la possibilità di richiedere dei prestiti e dei finanziamenti di diverso genere. Andiamo a vedere quali sono le più vantaggiose.

Lavoratori atipici e precari: chi sono?

Se ti stai chiedendo chi è il lavoratore atipico e che cosa ha fatto, fai bene. Vengono considerati lavoratori atipici tutti quelli che svolgono un tipo di lavoro che è diverso da quello considerato invece standard o fisso. Si tratta di soggetti che hanno una posizione lavorativa instabile e che lavorano con un contratto di lavoro che presenta una delle caratteristiche seguenti:

  • la posizione lavorativa di questi soggetti non è necessariamente a tempo pieno, ma spesso è a tempo parziale;
  • il loro lavoro non è stabile, ma può mutare da un momento all’altro;
  • non è un lavoro a tempo indeterminato, ma potrebbe essere a termine ovvero a tempo determinato concluso. In questo periodo di tempo, il soggetto non ha più una posizione lavorativa vera e propria.

Contratti di lavoro atipico e finanziamenti dedicati

Il lavoratore atipico rappresenta una sorta di figura ibrida. Si tratta infatti di lavoratori che hanno una posizione lavorativa che si trova a metà strada tra il classico contratto di lavoro a tempo indeterminato e i lavoratori autonomi e i liberi professionisti titolari di partita IVA. Naturalmente, ognuno di questi contratti di lavoro ha delle caratteristiche proprie. Tuttavia, ci sono degli aspetti importanti da valutare di questi tipi di finanziamenti.

I lavoratori atipici svolgono uno di questi lavori:
  • a tempo parziale
  • a termine
  • intermittente
  • a chiamata
  • temporaneo
  • a prestazione occasionale
  • contratti a collaborazione continuativa o non continuativa
  • contratti con collaborazione a progetto
  • apprendistato

Di solito sono dei soggetti che hanno un contratto di lavoro dotato di una scadenza. Al termine di questa scadenza, i soggetti non hanno più la possibilità di godere di un’entrata mensile fissa. La quasi totalità dei lavoratori atipici ha già un contratto di lavoro a tempo determinato. Non hanno quindi la possibilità di richiedere dei finanziamenti a medio-lungo termine. Possono servirsi solo della richiesta di alcuni finanziamenti che prevedono l’erogazione di importi ridotti.

Questi finanziamenti di solito hanno dei piani di rimborso che sono specifici solo per brevi periodi di tempo, a volte anche inferiori a un anno. Difficilmente, chi ha un lavoro atipico, anche se viene rinnovato più volte, ha la possibilità di ottenere un finanziamento con importi elevati e che prevedono un rimborso che va oltre i 3 o i 4 anni di tempo.

Come richiedere un prestito con contratto di lavoro atipico

È definito lavoratore atipico colui che ha un reddito da lavoro a tempo determinato o che non è considerato stabile per poter accedere a delle forme di credito tradizionali. Oggi anche chi non gode di una buona posizione lavorativa o di una situazione economica particolarmente stabile, ha comunque la possibilità di trovare delle buone soluzioni di prestiti e di finanziamenti ideali per lui. Spesso, per richiedere questi prestiti sono richieste delle garanzie specifiche. I richiedenti, avendo per l’appunto dei lavori atipici non hanno la possibilità di dimostrare delle garanzie economiche particolari a banche e finanziarie che erogano il credito. Per questo motivo, vengono richieste dagli enti eroganti delle garanzie economiche ben precise.

Occorre inserire nella richiesta di credito anche una terza persona, ovvero il soggetto garante. Il garante è un soggetto che si inserisce nel rapporto del finanziamento tra la banca e il soggetto beneficiario. Il garante di solito è un soggetto che gode di una buona posizione lavorativa e che ha la capacità di offrire alla banca o ad una finanziaria una tutela economica per quanto riguarda il corretto rimborso del debito contratto. Inoltre, spesso occorre presentare delle fonti di reddito alternative, come nel caso di un canone irregolare, di un’abitazione o di un locale. Può essere prevista anche la presentazione dei documenti che riguardano un fondo di investimento.

In alternativa, può essere richiesto anche da parte di chi percepisce una pensione di invalidità. Sicuramente, la storia creditizia è uno degli aspetti essenziali da tenere in conto per i lavoratori atipici che desiderano richiedere dei prestiti e dei finanziamenti particolari. Occorre non essere considerati dei cattivi pagatori oppure essere segnalati al Crif per poter accedere a queste forme di credito. Inoltre, questi soggetti possono godere anche di alcune agevolazioni economiche. È il caso di quelle che derivano dai fondi pubblici, oppure che dei prestiti emessi dalle regioni, dai comuni e dalle province.

Consigli per trovare l’offerta più conveniente

Trovare la soluzione di prestito per lavoratori atipici ideale per sé è abbastanza complicato e richiede del tempo. Oggi sono numerose le persone che vanno alla ricerca di prestiti per lavoratori atipici. Si tratta di soggetti che non godono infatti di una buona posizione lavorativa o che non hanno un contratto di lavoro stabile, sicuro e continuativo nel tempo. Sicuramente, sono molti i soggetti che richiedono oggi questi finanziamenti, anche direttamente on-line. In questo modo, possono avere accesso a numerosi tipi diversi di finanziamenti che sono destinati proprio a chi non gode di un’occupazione stabile e sicura.

Ci sono dei siti e dei portali che mettono a disposizione delle soluzioni per quanto riguarda i finanziamenti per lavoratori atipici. Sono degli strumenti che sono in grado di confrontare i mutui tra di loro e che permettono di calcolare la rata mensile o il piano di ammortamento previsto. Grazie a questi strumenti di comparazione, puoi capire quale soluzione di mutuo è quella ideale per te, anche se hai un contratto a progetto o atipico.

Oggi Intesa Sanpaolo e altre banche offrono numerose soluzioni per quanto riguarda i finanziamenti per lavoratori atipici che hanno un’età compresa tra i 18 e i 35 anni. Naturalmente, ci sono degli importi massimi richiedibili che non sono molto elevati. La durata del piano di ammortamento di solito non supera i 24 mesi. Prima di accedere a questo tipo di finanziamento, occorre valutare alcuni aspetti. In particolare, devi tenere conto ad esempio dei tassi di interessi applicati a questi prestiti. Devi considerare inoltre anche gli oneri e le spese accessorie applicate, nonché le eventuali garanzie aggiuntive che banche e istituti di credito ti potrebbero richiedere per poter erogare la somma di denaro richiesta.

Conclusioni

Come abbiamo visto, oggi anche chi non gode di una buona posizione lavorativa, ma ha un contratto di lavoro atipico, ha la possibilità di ottenere oggi questi finanziamenti, anche in poco tempo. Si tratta di soggetti che, pur non godendo di una condizione lavorativa stabile, hanno la possibilità comunque di richiedere delle somme di denaro, anche se spesso non sono particolarmente elevate. Tuttavia, offrono comunque una buona opportunità economica per chi ha delle necessità impellenti o ha bisogno di liquidità extra per affrontare spese di vario genere.